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Back office

TerroirVino 2013, poi si vedrà

di Filippo Ronco

Tante volte gli amici mi chiedono come faccia a mettere insieme una manifestazione come TerroirVino avendo nel frattempo da gestire alcune altre cose come tigulliovino, vinix e vinoclic. Non è semplice è chiaro ma ci si rimboccano le maniche e si fa, anche grazie al prezioso aiuto di mia moglie Elena e dei tanti collaboratori, amici, colleghi con i più vari ruoli. Quest'anno poi, complice quella che ormai tutti chiamano "crisi" ma che io preferisco definire penuria di spleen, riuscire ad offrirvi una lista di aziende nazionale con un livello molto alto, senza scendere a compromessi, è stato ancora più difficile e, inutile girarci attorno, avremo circa 1/4 di produttori in meno rispetto alla media. La crisi, la concomitanza con Vinexpo di Bordeaux, la stanchezza per la formula del banco d'assaggio (è così?), la polarizzazione verso le fiere "etichettate" naturali, i troppi eventi nel corso dell'anno, quello che volete ma che i produttori liguri, per primi, siano i principali assenti di questa manifestazione che ha dato così tanto loro in questi anni è la cosa che più mi perplime. Meno male...
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José Pepe Mujica e la ricerca della felicità

di Filippo Ronco

In modo assolutamente colpevole, ieri sera, a Zeta, la sonnecchiosa trasmissione di Gad Lerner su La7 del venerdì notte, vengo conoscenza di questo straordinario discorso pronunciato da José "Pepe" Mujica, settantasettenne presidente dell'Uruguay, alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile Rio+20, del 21 giugno 2012: “Veniamo alla luce per essere felici. Perché la vita è corta e se ne va via rapidamente. E nessun bene vale come la vita, questo è elementare. Ma se la vita mi scappa via, lavorando e lavorando per consumare un plus e la società di consumo è il motore, perché, in definitiva, se si paralizza il consumo, si ferma l’economia, e se si ferma l’economia, appare il fantasma del ristagno per ognuno di noi. Ma questo iper consumo è lo stesso che sta aggredendo il pianeta. I vecchi pensatori – Epicuro, Seneca o finanche gli Aymara – dicevano: povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più. Queste cose che dico sono molto elementari: lo sviluppo non può essere contrario...
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Lettera ad un amico all'estero

di Filippo Ronco

Quello che segue è un testo scritto di getto, senza quasi essere riletto, in risposta a questo scritto di un carissimo amico che mi ha sempre dato una grande mano (soprattutto di motivazione, coraggio ed entusiasmo) in molte delle mie attività in rete a partire da TerroirVino, sua è l'idea del nome di questo evento, per esempio: Mike Tommasi, una delle persone più colte mai conosciute in ambito enogastronomico con numerose altre qualità personali e imprenditoriali. Ne approfitto per rispondere a tutti coloro che hanno criticato e biasimato il mio voto al #m5s che se non sarà giusto per tutti, almeno è venuto dal cuore. Caro Mike, ci conosciamo da anni e, credo, con reciproca stima. Siccome rientro tra coloro che hanno votato movimento cinque stelle vorrei provare a dirti il perché nella speranza che tu possa comunque conitnuare a nutrire una positiva considerazione di me, nonostante questo mio "scellerato" voto. Sono cresciuto in una famiglia che potrei definire di sinistra moderata. Vabbè, mia madre faceva le notti di occupazione con Capanna nel '68 ma era un momento così poi si...
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Via il dente, via il dolore

di Filippo Ronco

Qualche giorno fa abbiamo partorito Vinix Grassroots Market, il sistema di vendita diretta, dal basso completamente automatizzato e integrato all'interno del social network Vinix. Il sistema consente di creare gruppi di acquisto e lanciare cordate verso aziende da noi selezionate. Ieri c'è stato un articolo sul Corriere della Sera, sia cartaceo che online, dove Luciano Ferraro, bontà sua, ci ha consentito di emergere da un ambito di nicchia ad un ambito nazionale. Non saranno mai sufficienti le parole per ringraziarlo e il ritorno mediatico che ha avuto l'iniziativa grazie a questo articolo, tale da imporci un upgrade del server in corsa, mi suggerisce anche un altro post che verrà in seguito sulla differenza di impatto di un articolo su carta rispetto ad uno su web, tra prestigio e traffico. Ma è un'altra storia. Nei commenti al post di Ferraro, un'enoteca, pur affascinata dall'ambizioso progetto, storce il naso. Niente di strano, era accaduto alcuni giorni prima nei commenti alla notizia del lancio di #vgm sul Cucchiaio d'Argento in un pezzo di Stefano Caffarri dove il presidente uscente di Vinarius commentava secco: "Auguri per il nuovo...
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Champagne a gogò

di Filippo Ronco

Il visionario e imperituro reggente della sede romana dell'associazione italiana sommelier, con la mite sobrietà a cui ci ha abituato nei lustri e nelle decadi, di era in era, fin qui, ha dispensato al volgo un altro dei suoi imprescindibili diamanti, fasciati in carta di giornale, va senza dire, così che il volgo non ne abbia troppo imbarazzo. Dell'editoriale "col botto" dove ci sprona al coraggio alla spesa almeno a capodanno che, si sa, è una ricorrenza pregna di significati culturali, morali e sociali e meritevole quindi della massima celebrazione, hanno già scritto diversi amici qui e qui. Solo per dare l'idea: “Tartufo bianco d’Alba: 400 euro l’etto”, “Aceto balsamco tradizionale di Modena DOP 50 anni Acetaia Malpighi: 220 euro per 100 ml”, “Zafferano purissimo di Cascia: 240 euro l’etto”, “Caviale Almas caviar Beluga del Mar Caspio: 2500 euro l’etto”, “Champagne Clos du Mesnil 2000: 1.100 euro a bottiglia”, “Romanée-Conti Grand Cru 2002: 10.000 euro a bottiglia” (sticazzi, aggiungo sommessamente). Della cancellazione della cena...
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Filippo Ronco

Filippo Ronco

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Laureato alla Facoltà di Giurisprudenza di Genova nel 2003, ho fatto pratica legale in uno studio per circa 2 anni ma non ho mai provato a dare...

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