Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in

Tags

abbinamenti, agave, bertinoro, boston tea party, bottaio, canino, cina, classificazione del the, clipper race, coriano, covignano, distillati, emilia romagna, francia, giappone, india, inghilterra, irish whiskey, irlanda, longanesi, longiano, mezcal, montiano, oaxaca, repubblica di san marino, rhum, romagna, ron, rum, sol levante, sola de vega, sumatra, the, uva longanesi, vesou, vitigni, vitigni riminesi, whiskey irlandese, whisky giapponesi

Home > Esperti > Food

Cenni storici sul The

di Vincenzo Donatiello

Numerose sono le leggende che circondano l’origine del The e la sua diffusione.
La più popolare e fantasiosa vede come protagonista l’imperatore cinese Shen Nung che, nel 2700 a.C., rimase ammaliato dall’infuso creatosi da alcune foglie di Camelia Sinesins cadute per sbaglio nell’acqua che stava bollendo ai piedi di un albero e decise di iniziarne la coltivazione; mille altre leggende si intrecciano con le culture giapponese ed indiana, che ne rivendicano la paternità.

Vediamo ora le tappe fondamentali dello sviluppo della coltivazione, del commercio e del consumo del The.

1368-1644 Questi anni segnano la dinastia dell’Imperatore Ming in Cina. Questa famiglia ebbe l’onore di promuovere il consumo dell’infuso ottenuto dalle foglie di Camelia Sinensis essiccate e frammentate, fino ad allora utilizzate fresche nella preparazione di torte o, bollite, in accompagnamento a pietanze a base di riso o frutta secca;
il consumo dell’infuso si sviluppò di conseguenza nel vicino Giappone;

1610 Gli olandesi cominciano l’importazione di The in Europa dalle colonie di Giava e Sumatra, per poi promuoverne commercio e consumo in Francia ed Inghilterra;

1669 la regina Elisabetta I concede alla Compagnia delle Indie l’importazione di The proveniente dalla Cina;

1678 la Compagnia delle Indie diventa importatore ufficiale della Casa Reale Inglese; manterrà il monopolio fino al 1833;

1773 l’Atto del The permette alla Compagnia delle Indie il commercio diretto del The dalla Cina al continente americano, tagliando fuori gli altri commercianti europei ed americani; ne derivò una rivolta che ebbe epilogo nel “Boston Tea Party”, dove i cittadini della città portuale assalirono le Navi della Compagnia, rovesciandone in mare l’intero carico di The;

1784 in Inghilterra vengono ridotte le tasse che gravavano sul The, rendendolo maggiormente popolare e limitando così anche il contrabbando;

1820 il maggiore inglese Robert Bruce scopre alcune piante selvatiche di Camelia Sinensis ad Assam, in India, e decide di iniziarne la coltivazione;

1838 il primo carico di The indiano raggiunge l’Inghilterra;

1850 venne varato il primo vascello veloce inglese che permise una considerevole riduzione dei tempi di viaggio e diede inizio alle “Clipper Race”, delle vere e proprie regate dalla Cina al Tamigi, che affascinarono a tal punto la popolazione da divenire una vera propria disciplina sportiva.

Il resto, dalle caffetterie alle Tea Room, dall’Afternoon Tea al consumo di inizio giornata, è storia dei giorni nostri.

Letto 4914 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
Vincenzo Donatiello

Vincenzo Donatiello


 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area food

PUBBLICITÀ Ultimi Commenti