Registrati!

hai dimenticato la password?

Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi invia.

ricerca avanzata

cerca in

Tags

agricoltura, alimentazione, appennino pistoiese, castagne, chianti, chianti montalbano, cibo, cucina, cucina toscana, cultura, detti, dieta, dora donarelli, evento, evento food, fichi di carmignano, food, lamporecchio, maria stefania bardi tesi, modi di dire, montalbano, pescia, pianeta divino, piatto volante, pistoia, prato, prodotti tipici, proverbi, ricette, roma, salute, sapere dai sapori, storia, toscana, tradizione, tradizioni, tradizioni toscane, uva, vino

Home > Esperti > Food

Il caffè più caro del mondo

di Maria Stefania Bardi Tesi

Incredibile ed affascinate già di per sé la storia del caffè o meglio sarebbe dire dei caffè, considerando il fatto che parlando di questa bevanda si rischia, quasi sempre, di cadere troppo sul generico; facendo di tutta l’erba un fascio……

Ma avete mai guardato bene i prezzi delle varie miscele di caffè?
Dal quasi costo zero a decine di Euro al Kg …ma potevate mai immaginare che questa particolare bevanda energizzante ed ancora non assolutamente conosciuta nelle totalità delle specificità che le appartengono potesse arrivare a costare 700 Euro al Kg?

Penso proprio di no, ma anche questa notizia è ormai certezza assoluto perché ieri sera (14 giugno 2006) presso l’agriturismo il Maniero – Monsummano Terme (PT), nell’ambito dell’evento proposto e presentato da www.saperedaisapori.com che titolava: Il cibo fra seduzione e passione, Andrea Slitti ha presentato in anteprima mondiale (offrendone la degustazione).

Il caffè più caro del mondo, suo costo 700 Euro e passa al Kg.
Si tratta di un caffè tostato due volte, la prima da una civetta e la seconda tradizionalmente.
Segni particolari?
Ottimo, incredibile aroma , gusto unico impareggiabile ed indimenticabile.
Sicuramente il caffè più raro oltre ad essere il più caro al mondo.

Proviene dalle maggiori isole indonesiane, in quantitativi insignificanti.
Vengono raccolti da terra, tra le piantagioni di caffè, i chicchi digeriti ed espulsi da un piccolo marsupiale, appartenente alla famiglia degli zibetti, chiamato Luwak; il quale si ciba solamente dei chicchi più dolci e maturi.
I succhi gastrici che ne favoriscono la digestione creano un processo di fermentazione assolutamente unico tra tutti i caffè, giustificando il gusto talmente diverso ed originale.

Dopo averlo lavato e sgusciato dal pergamino il prodotto viene insaccato in balle da 20 kg.
Nell’analisi sensoriale risulta estremamente corposo e liquoroso, con sapore di erbe aromatiche e confettura di arance amare. Il retrogusto, denso e molto persistente, ci regala un’improbabile essenza di rabarbaro.
Tutto questo in esclusiva da Slitti caffè e cioccolato di Cintolese a Monsummano Terme (PT).

Letto 6281 voltePermalink[0] commenti

0 Commenti

Inserisci commento

Per inserire commenti è necessario essere registrati ed aver eseguito il login.

Se non sei ancora registrato, clicca qui.
Maria Stefania Bardi Tesi

Maria Stefania Bardi Tesi

 Sito web
 e-mail

Leggi tutto...

Archivio Risorse Interagisci

 feed rss area food

PUBBLICITÀ Ultimi Commenti